POF


PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA



SCUOLA DELL’INFANZIA

SCUOLA PRIMARIA



“SUORE DOMENICANE”

Via Majorana, 28 - 16166 Genova

Tel.010 3748652 – Fax 010 3748653
E-mail: nucleogestionegenova@gmail.com

ANNO SCOLASTICO 2015 – 2016


PRESENTAZIONE


L’opera educativa iniziata in Genova da Madre Teresa Solari nella seconda metà dell’800 a favore di tante bambine disagiate, si è concretizzata a Genova-Quinto nell’istituzione, ormai più che trentennale, della Scuola dell’Infanzia e Primaria Paritaria e Parificata “SUORE  DOMENICANE” che vede oggi impegnati laici e religiose nell’importante servizio di trasmissione dei valori umani e culturali che stanno alla base della formazione integrale della persona fin dalla prima infanzia e  fanciullezza.


Dal 1990 la famiglia religiosa che gestisce la Scuola si è unita alle Suore Domenicane di S. Caterina da Siena, rivitalizzando il proprio ideale legato all’Ordine Domenicano e che ha il suo perno nella comunione di vita e nella ricerca appassionata della Verità.


ANALISI DEL TERRITORIO


L' edificio si trova a Genova Quinto, in via G. Majorana, 28. 


Il quartiere Quinto si trova tra due zone residenziali rivierasche: Genova Quarto dei Mille e Genova Nervi.


Via Majorana collega Corso Europa a Via Quinto, due strade importanti del quartiere.


La zona è densamente popolata. Il livello culturale delle famiglie che vi risiedono è medio-alto. Le condizioni economiche sono altrettanto medio-alte.


Il quartiere offre molteplici servizi di alto livello: diverse Scuole sia statali che private di ogni ordine fino al grado di istruzione Secondario Superiore, diverse palestre per varie attività sportive, la Parrocchia in cui si trovano le sedi dell'Azione Cattolica Ragazzi e il centro Scout. (La maggior parte degli alunni dell'Istituto frequenta in Parrocchia i corsi di Catechismo in preparazione alla Santa Comunione e alla Confermazione.), una piscina. Sono presenti anche un Cinematografo e un Teatro.


COSA E' IL P.O.F? (PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA)


E' lo strumento per attuare l'elaborazione l’attivazione e la verifica dei percorsi educativo-didattici che la scuola intende realizzare per rispondere ai bisogni degli alunni in coerenza alla propria identità pedagogica, sociale e culturale di istituzione cattolica, formativa, democratica inserita nel territorio.


Pertanto, il P.O.F. esplicita la sua progettazione curriculare, extracurriculare, educativa ed organizzativa; accoglie ed elabora le richieste e le situazioni dell’ambiente scolastico; le proposte degli Enti Locali e la presenza delle Associazioni, in intesa con gli indirizzi e le scelte degli Organi Collegiali scolastici secondo criteri di fattibilità, verificabilità e trasparenza.


Il P. O. F. sarà verificato annualmente per adeguarlo ad eventuali nuove esigenze, sulla base delle indicazioni provenienti dalla Comunità Scolastica, dal territorio e da eventuali riforme legislative.


A CHI E' RIVOLTO IL NOSTRO P.O.F ?



La nostra scuola offre il suo servizio a tutti i bambini i cui genitori ne facciano richiesta: sia che abbiano fatto una chiara scelta di fede, sia che si dichiarino disponibili al messaggio evangelico, ma che non sono ancora pienamente inseriti nella comunità ecclesiale.


A tutti chiediamo che rispettino gli ideali educativi della scuola confrontandosi con apertura e disponibilità con le proposte culturali ed etiche dei valori cristiani, anche se appartenenti ad altre religioni.




IDENTITA’ DELLA SCUOLA



Nella Scuola dell’Infanzia e nella Primaria si pone la massima cura per rispettare la centralità dell’alunno

  • accogliendolo con amorevole attenzione nella sua individualità;
  • valorizzando le sue capacità;
  • aiutandolo a crescere nella verità e nell’amore;
  • stimolandolo ad aprirsi gradualmente all’inserimento nel tessuto sociale;
  • offrendogli la possibilità di assumere un’adeguata competenza comunicativa ed espressiva nei vari linguaggi attraverso l’acquisizione degli strumenti di base per la sua alfabetizzazione culturale.

A questo scopo si opera in continuità educativa e didattica tra la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria, in dialogo costante con la famiglia, la cui collaborazione è indispensabile.

Lo sforzo quotidiano degli operatori scolastici, docenti e non docenti, è quello di creare una serena comunità educante, che stimolata dal carisma di S. Domenico, il cui motto è VERITAS, possa “camminare insieme ai ragazzi nella verità per la vita”, offrendo loro un clima familiare, semplice e serio, capace di influire positivamente sulla loro crescita umana.

Richiamandoci a questi principi, per l’anno scolastico 2015 - 2016 la Comunità Educante privilegerà un particolare aspetto in ambito educativo, ponendolo come elemento fondamentale in tutte le attività.



                                  Obiettivo generale

Aiutare il bambino a conoscere e sviluppare le varie dimensioni del proprio essere per costruirsi una personalità forte e ricca di valori.



                                  Obiettivi specifici

1)      Aiutarlo a coltivare la “verità” di se stesso e in se stesso.

Ciò significa imparare a: riconoscere le proprie qualità ed i propri limiti,

                                         potenziare i propri aspetti positivi e saperli trasmettere agli altri,

                                         controllare e correggere i lati negativi,

                                         assumersi la responsabilità del proprio comportamento.

2)      Guidarlo al rispetto verso gli altri in una atmosfera di pace e amore.

Ciò significa: accogliere l’altro nella sua diversità,

                       riconoscere che ha dei diritti uguali ai miei,

                       non fare a lui ciò che non piace a me,

                       scoprire tutto il bene che c’è in lui.




FINALITÀ EDUCATIVE DELLA SCUOLA

Dalla nostra identità, riaffermata oggi con consapevolezza, discendono alcune caratteristiche proprie del nostro servizio educativo offerto alle famiglie che hanno evidenziato come motivi di scelta di questa scuola e consolidate nel tempo.
Desideriamo garantire:

·     una scuola coerente con l’ispirazione cristiana con il colore del Carisma delle Suore Domenicane di Santa Caterina da Siena, qualificata per il rigore culturale, la fondazione scientifica dei contenuti e dei metodi adottati. Una scuola impegnata a realizzare condizioni sempre più adeguate dal punto di vista metodologico-didattico, organizzativo e laboratoriale, dove l’esigenza di unitarietà progettuale è motivata dalla necessità di giungere ad una coerente integrazione con il Piano dell’Offerta Formativa, in modo da rappresentare una reale continuità del processo formativo realizzata anche attraverso la valorizzazione della pluralità degli interventi educativi;



·    Un patto in cui le diverse componenti, suore, genitori, alunni, docenti e personale non docente sono impegnati nel rispetto delle reciproche competenze, a condividere il progetto e a collaborare per la sua realizzazione;

una particolare cura nel favorire un rapporto costante ed organico con le famiglie a cui è            riconosciuto l’originario ed irrinunciabile diritto di educare. La nostra scuola, consapevole delle notevoli difficoltà che oggi la famiglia incontra nell’adempiere l'attività educativa, è impegnata ad affiancare e sostenere i genitori rispondendo alle loro esigenze anche con iniziative ed interventi concordati insieme.

·     Un personale educante (docenti ed ausiliari), professionalmente qualificato e impegnato per una testimonianza di vita cristiana che renda credibile quella sintesi di cultura, fede e vita che si propone agli allievi;

·    una effettiva valorizzazione delle potenzialità proprie di ciascun alunno e di ciascun   componente della comunità educante con le seguenti modalità:

Ø  promuovendo la crescita armonica e globale di ciascuno

Ø  partendo da ciò che è posseduto da ciascuno, come base positiva di ogni altro possibile     progresso

Ø  educando all’autonomia operativa e di giudizio.

·   Così caratterizzata nella sua identità, la nostra scuola, svolge un servizio di pubblica utilità non limitato ai soli cattolici, ma aperto a tutti coloro che mostrino di apprezzare il suo Progetto Educativo.

·   La nostra è quindi una scuola pluralista, aperta al dialogo con le altre scuole, impegnata a collaborare con gli organismi di partecipazione e di coordinamento a livello locale e diocesano. 
OBIETTIVI

Tutta l’attività scolastica segue quanto è stabilito dalle indicazioni ministeriali e i libri di testo usati sono scelti tra quelli che offrono maggiori garanzie per un’impostazione seria dell’approccio allo studio.

All’inizio dell’anno scolastico le insegnanti presentano ai genitori la programmazione annuale nelle sue linee principali e nelle finalità da raggiungere.



Gli obiettivi comuni, a cui tutto il corpo docente fa riferimento nell’ambito didattico, sono:



Ø  seguire nel processo di apprendimento una linea graduale che aiuti il singolo a sviluppare tutte le proprie capacità, motivandolo ad impegnarsi nelle attività perché arricchisca le proprie conoscenze e le proprie competenze;



Ø  progredire verso una completa alfabetizzazione culturale con l’apprendimento dei contenuti e dei linguaggi delle varie discipline, comprese quelle legate ai nuovi linguaggi, come informatica, seconda Lingua, musica, immagini televisive e telematiche;



Ø  attribuire importanza fondamentale all’insegnamento della varie discipline attenendosi ai programmi previsti dalla nuova riforma;



Ø  progettare momenti per attività di consolidamento, di approfondimento, di recupero;



Ø  promuovere in particolare interventi individualizzati per favorire l’integrazione anche degli  alunni con bisogni educativi speciali (BES) secondo il piano annuale d’inclusività (PAI).


                  

ATTIVITA’ DI SUPPORTO




Il curricolo di base sopra descritto è integrato dalla partecipazione degli alunni ad esperienze di vita che sono stimolo ed arricchimento per la loro formazione umana e culturale.



Si ritiene, perciò, di massima importanza offrire loro la possibilità di:

·         uscite a scopo didattico;

·         partecipazione a spettacoli teatrali per bambini e  ragazzi, a concorsi, a manifestazioni culturali adatte all’età;

·         visite guidate per scoprire le bellezze naturali ed artistiche del proprio territorio, per conoscere le attività lavorative dei suoi abitanti, per fare memoria del passato nei luoghi storici più significativi;

·         attività sportive e ricreative;

·         realizzazione dei momenti di festa insieme, con la collaborazione dei genitori, sia in occasione di ricorrenze religiose, sia per avvenimenti legati alla realtà locale, allo scopo di favorire la massima socializzazione.


OSSERVAZIONE, VERIFICA E VALUTAZIONE


Parte integrante del processo educativo per una crescita armonica della persona è, verificare ad ogni tappa, il cammino percorso, per apportare le opportune modifiche in caso di necessità e potenziare quanto di valido è già stato costruito. Nel processo di apprendimento è importante verificare con osservazioni sistematiche ed oggettive le abilità e le competenze acquisite, secondo il livello di sviluppo raggiunto dall’alunno. In collegamento con la verifica, l’Insegnante è chiamato ad esprimere una valutazione secondo le disposizioni del nuovo decreto legge.

Dal dialogo e dal confronto all’interno del corpo docente sono emersi alcuni parametri di riferimento che favoriscono una valutazione, per quanto possibile oggettiva ed omogenea, nei riguardi degli alunni della nostra Scuola.

Valutazione educativa: valutare il progresso nella maturità degli atteggiamenti, sia nel rapporto con i compagni che verso gli educatori, tenendo conto dell’età e delle personali potenzialità.

Come strumento di valutazione si userà l’osservazione sistematica del comportamento per vedere quanto sono accolti e praticati i valori fondamentali espressi nel PEI: il dialogo, la condivisione, l’amicizia, la pace, l’aiuto reciproco, il rispetto per gli altri e l’accoglienza.

Valutazione didattica: valutare le competenze e le abilità raggiunte, considerando il grado di autonomia acquisito nell’interiorizzazione dei concetti e nelle capacità operative di ciascun alunno in ogni ambito disciplinare. Gli strumenti di valutazione sono gli esiti delle verifiche inerenti a ciascun percorso, sempre considerando l’impegno e la capacità d’attenzione di ogni singolo soggetto come elementi importanti da tenere presenti per una valutazione obiettiva e globale.

Per la valutazione nella Scuola Primaria si fa riferimento al documento che fornisce i “Criteri di valutazione” elaborato dal Collegio Docenti.

Inoltre la Scuola Primaria sarà oggetto di verifica come stabilito dal MIUR attraverso le prove INVALSI.

Valutazione degli interventi formativi: in ogni riunione del Collegio Docenti un momento particolare sarà riservato alla valutazione dell’impostazione della propria opera educativa e didattica verificando in un confronto sereno e pacifico:

o   il modo di porgere contenuti e proposte,

o   il modo di relazionarsi con gli alunni, le loro famiglie e i colleghi,

o   il modo di perseguire un valido aggiornamento per offrire un sempre miglior bagaglio culturale ed umano.


ORGANISMI PARTECIPAZIONE COLLEGIALE



Per realizzare una Comunità educante, capace di offrire esempi concreti di ideali di vita ed impegno serio sul piano educativo, occorre una volontà comune tra scuola e famiglia.

Per questo nella Scuola Istituto Suore Domenicane esistono:

  • Consiglio di Gestione

 E’ formato dal Gestore che funge da presidente e da quattro consiglieri.

Collabora direttamente con il nucleo di coordinamento e con la Coordinatrice Didattica. Affianca il Gestore nella gestione, si occupa della parte prettamente gestionale – amministrativa e controlla, insieme alla Coordinatrice, l’ambito didattico.









 Organi collegiali:

·         Collegio dei Docenti:

L’incontro di tutti gli Insegnanti per studiare strategie educative scegliere linee operative, valutare i percorsi compiuti, discutere i problemi comuni al fine di garantire uno sviluppo globale dell’alunno. E’ formato dalla Coordinatrice Didattica, cinque insegnanti prevalenti, un' insegnante specializzata in lingua straniera inglese, un’insegnante specializzata in educazione musicale, un'insegnante per l'attività di educazione motoria, svolgente anche funzione di doposcuolista, una segretaria svolgente anche  funzione di doposcuolista e una suora insegnante di educazione religiosa.

Si riunisce secondo un calendario stabilito all’inizio dell’anno scolastico e aggiornato di volta in volta a seconda delle esigenze emergenti. Il Collegio Docenti elabora iniziative, proposte, adeguamenti, programmazioni educativa e curricolare per meglio incidere sull'apprendimento dei bambini, nello sforzo di condurre ciascun alunno a star bene insieme a scuola per "imparare ad imparare", cioè a fare e a saper fare, ad essere e a saper convivere.

·         Assemblea di genitori e docenti

Per un diretto confronto con le famiglie, a inizio anno, viene presentata la programmazione annuale; di volta in volta si affrontano problemi di carattere generale e si elaborano iniziative inerenti alla classe al fine di raggiungere un obiettivo comune.

In particolare a scadenze regolari gli Insegnanti incontrano le famiglie individualmente per discutere circa l’apprendimento e la socializzazione del bambino.

·         Rappresentanti di classe

Hanno la funzione di collaborare con le Insegnanti delle rispettive classi in tutte attività di supporto che richiedono rapporti con l’esterno: gite, uscite didattiche, manifestazioni collegate al territorio, organizzazione di feste.

Possono, inoltre, presentare proposte ed esprimere pareri su questioni riguardanti l’interesse di tutta la classe.

·         Consiglio d’Istituto

Ha potere consultivo per quanto concerne l’organizzazione e la programmazione della vita della Scuola, nei limiti della disponibilità di bilancio e fatte salve le competenze dell’Ente Gestore, del Consiglio di Gestione, del Collegio dei Docenti. E’ formato dai rappresentanti dei genitori, di cui uno viene eletto presidente, dagli insegnanti, la Coordinatrice, la Segretaria. Si riunisce circa due volte l’anno ed ha il compito di essere portavoce dei genitori verso la scuola e di organizzare attività para-didattiche e/o ricreative secondo il calendario scolastico  


Composizione del Consiglio d’Istituto



Il Consiglio di Istituto è composto dai rappresentanti delle diverse categorie:

a)      Ente gestore: il gestore o un rappresentante da esso designato;

b)      Comunità religiosa: una rappresentante quando è presente;

c)      Dirigenza scolastica: la coordinatrice educativo didattica o la vice-coordinatrice;

d)     Insegnanti: un insegnante per sezione;

e)      Genitori: un rappresentante eletto per sezione;

f)       Personale non docente: un rappresentante.

g)      La segretaria didattico-amministrativa.

Possono essere chiamati a partecipare alle riunioni del Consiglio di Istituto a titolo consultivo gli insegnanti di laboratorio, gli specialisti che operano in modo continuativo nella scuola con compiti medico-psico-pedagogici e di orientamento, i collaboratori della scuola e altri esterni, a giudizio del Presidente o dietro richiesta di almeno 1/3 dei membri del Consiglio

PROGETTI EDUCATIVI



Per l’ampliamento dell’offerta formativa il Collegio Docenti delibera in merito ad alcuni progetti comuni sia alla Scuola dell’Infanzia che Primaria. Accoglie e valuta le proposte dei Rappresentanti di Classe in merito a uscite didattiche e/o Laboratori.

Le uscite didattiche e i progetti organizzati dai docenti per classi singole o a gruppi vengono approvate dal Collegio Docenti e rispondono a determinate caratteristiche:

Bisogni formativi da soddisfare:

·         creatività

·         curiosità intellettuale

·         educazione al rispetto

·         educazione ambientale

·         clima scolastico positivo

·         esperienza formativa

·         motivazione ad apprendere



Aspetti metodologici:

·         Offrire situazioni di stimolo

·         Creare occasioni per l’osservazione

·         Vivere esperienze extrascolastiche

  • Service Learning: per sviluppare le competenze e la motivazione dei ragazzi.
    • E’ finalizzato ad un apprendimento attivo (LEARNING) degli alunni che forniscono un contributo pratico (SERVICE) alla soluzione di un problema della comunità.
  • Per la Scuola Primaria PROGETTO CLIL: ovvero un approccio didattico che punta alla costruzione di competenze linguistiche e abilità comunicative in lingua straniera (INGLESE) insieme allo sviluppo e all’acquisizione di conoscenze disciplinari a scelta fra una delle materie di studio.





Progetto Teatro: tutti gli alunni assisteranno a rappresentazioni teatrale, nell’ambito della rassegna “Teatro ragazzi” per avvicinarli al mondo del teatro e della recitazione, in base alla programmazione della classe o sezione e all’età dei bambini stessi. Alcuni spettacoli prevedono, la rappresentazione presso i teatri cittadini, alcuni saranno anche a organizzati all’interno dell’Istituto.



Progetto Natale: tutte le classi prenderanno viva parte alle iniziative religiose e di solidarietà indette dal Consiglio di Istituto per vivere il Natale come si conviene e, in tempi e modi diversi, porgeranno alle famiglie gli auguri natalizi.



Progetto Sport: Le classi 3°, 4° e 5° della Scuola Primaria prenderanno parte al “Torneo Ravano”, inoltre sono disponibili a partecipare alle manifestazioni sportive organizzate in ambito cittadino.



Progetto Carnevale: La Festa mascherata con attività di animazione coinvolgerà tutti gli alunni della Scuola.



Programma Spettacoli; tutte le classi organizzeranno spettacoli e cori in occasione del Natale e della conclusione dell’Anno Scolastico.



Progetti trasversali in Lingua Inglese: per le classi 2°, 3°, 4°, 5 della Scuola Primaria; al fine di incrementare l’offerta formativa, vengono realizzati progetti che associano la lingua inglese a discipline di studio in accordo con la programmazione di ciascuna classe. Sono previste ore aggiuntive in lingua inglese per consolidare le competenze di ciascun alunno.



Progetto “Educar-giocando”: progetto comune a tutte le classi della Scuola dell’Infanzia e Primaria, comprende attività varie (organizzazione di una biblioteca, giardinaggio, collaborazioni con alunni di classi inferiori, partecipazioni ad attività comuni) che hanno come finalità maturare nei bambini il rispetto dell’altro attraverso la collaborazione, l’utilizzo corretto degli spazi, il rispetto del bene comune.

Progetti di educazione all’immagine: tutte le classi della scuola Primaria partecipano a Laboratori sulla conoscenza dei beni artistici della città attraverso incontri a scuola con esperti e uscite in loco in ambito cittadino per ampliare la conoscenza dei tesori artistici della propria città.


CENTRI ESTIVI

La Scuola organizza centri estivi per tutti gli alunni della Scuola Primaria e dell’Infanzia nei mesi di Giugno e Luglio.

Scuola Primaria:

Centro estivo Giugno: la Scuola, dal termine delle lezioni fino alla fine di Giugno, offre una collaborazione con un centro sportivo con attività al mattino, pranzo a scuola, attività laboratoriali e compiti delle vacanze al pomeriggio seguiti dagli Insegnanti.

Settimana Verde: per gli alunni delle ultime classi della Scuola Primaria è prevista per la prima settimana di Luglio, presso una struttura organizzata, una Settimana Verde nella quale vengono proposte attività ricreative e ludico-didattiche al fine di condividere esperienze e atteggiamenti che rinforzino il saper vivere in comune, il senso di appartenenza alla scuola nello spirito del carisma domenicano.

Gli alunni saranno accompagnati da Insegnanti della scuola e, all’ occorrenza, da educatori esterni.

Centro estivo Scuola dell’Infanzia: per il mese di Luglio i bambini della Scuola dell’Infanzia vengono accolti nella struttura scolastica. Il centro si articola su cinque giorni settimanali proponendo attività didattiche e di svago, utilizzando sia le classi della scuola che gli spazi esterni.

Gli alunni verranno seguiti dall’Insegnante della sezione Primavera con l’aiuto di un’assistente.

Progetto neve: per gli alunni delle classi 4° e 5°, verranno organizzati tre giornate sulla neve in una località della Liguria per permettere a tutti gli alunni di avvicinarsi alla pratica sportiva dello sci e vivere momenti di aggregazione e condivisione insieme.

Per i più piccoli è prevista una giornata sulla neve ludico-sportiva.




INCONTRI DI FORMAZIONE

Inoltre, durante l’anno scolastico, verranno organizzati incontri di formazione con le famiglie sia all’interno della scuola che in altri istituti della Congregazione con lo scopo di facilitare un confronto costruttivo fra le persone che frequentano la scuola: gli alunni, i genitori, il personale religioso e i docenti e riflettere su tematiche relative all’educazione, allo sviluppo del bambino che coinvolgono tutti in prima persona.

RIFLESSIONE CONCLUSIVA


Il nostro POF prende in considerazione il bambino come soggetto attivo impegnato nel processo di costruzione di se stesso nell’interazione col prossimo, inserito in un ambiente strutturato per accoglierlo in un intenso clima di affettività positiva, finalizzato al suo sviluppo armonico globale.



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